"E' LA VOSTRA OCCASIONE, PRENDETE POSIZIONE"
MGZ (all rights reserved)

Associazione Culturale indipendente (non affiliata), ingresso riservato ai soli soci: tesseramento stagionale 2016/2017 (validità dal 1 settembre 2016 al 31 agosto 2017)
Costo tessera € 5,00

ORARI DI APERTURA: lun - ven: dalle 17.30 alle 03 / sab - dom: dalle 19.00 alle 03 / CHIUSI IL MARTEDI'

Siamo a Livorno in V.le Ippolito Nievo cv. 28
Per info: excinemaaurora@gmail.com - +39 338 3764627


LIVE di FEBBRAIO

Mercoledì 1 Febbraio 2017
alle ore 22 ca. live di
Belgio
Reduci dal successo dell’ultimo lavoro, “Everything is falling down”, e da più tour in tutta Europa e non solo, il duo belga composto da Soho Grant e Renaud Versteegen torna all'Ex Cinema Aurora con la sua delicatezza e la sua sensualità.
Da loop introspettivi a piatti scroscianti, dai pad eterei alla potenza sonora.
Un altro gran concerto per i soci dell'Ex Cinema Aurora.

INGRESSO GRATUITO (riservato ai soci)

Venerdì 3 Febbraio 2017
alle ore 23 ca. live di
Irlanda/Spagna/UK
Harry Bird & The Rubber Wellies sono un combo cosmopolita che arriva per la prima volta in Italia.
Il loro indie-folk è irresistibile, ed è un melting pot fra tradizione anglosassone e latina.
La BBC ha detto di loro: "Ascoltateli e non potrete essere nient'altro che felici".

INGRESSO GRATUITO (riservato ai soci)
Video "HIT A WALL"

Martedì 7 Febbraio 2017
alle ore 22 ca. live di
UK
Gemma Ray è una delle poche cantautrici in grado di mescolare atmosfere lynchiane, pop, beat e surf, psychedelia e songwriting classico.
Arriva per la prima volta a Livorno per il tour promozionale del nuovo album ,"The exodus suite": un'influenza inaspettata ma inevitabile sulle sessioni è stata la presenza di 8.000 profughi siriani ospitati nel capannone proprio sotto lo studio durante la registrazione.
La cruda realtà delle condizioni dei rifugiati (che sono tuttora alloggiati lì) e l'esperienza di questi luoghi, i suoni e gli odori, hanno regalato una dimensione profonda alle esplorazioni liriche di Gemma Ray di amore per la vita, l'esilio e la delocalizzazione, e soprattutto la necessità di empatia umana.

CONTRIBUTO ALL'INGRESSO (riservato ai soci): 5 €
Video "WE DO WAR"

Venerdì 10 Febbraio 2017
alle ore 23 ca. live di
Svezia
Frida (voice & acoustic guitar), Clara (cello & voice), Martin (electrical guitar, accordeon & voice), Alfred (double bass & voice) ed Emeli (percussion & voice) vengono da Malmö.
Arrivano in Italia per la prima volta portando con se due eccellenti album ("Magic in the making" e "Beating the big drum") che contengono piccole gemme come "From China with love" e "One way or the other", autentici capolavori pop-folk.
Imperdibili.

INGRESSO GRATUITO (riservato ai soci)
Video "D.I.Y."

Mercoledì 15 Febbraio 2017
alle ore 22 ca. live di
Belgio
Ispirato da incontri e viaggi, il primo album del belga Nicolas Michaux è una raccolta di canzoni pop.
Melodie coinvolgenti, arrangiamenti originali e delicati, Nicolas Michaux canta in francese o in inglese con uguale facilità, seduce e sorprende.
I principali maestri di Nicolas sono George Harrison e Neil Young, ma anche Mac DeMarco e Florent Marchet, ma la scrittura e lo spirito che lo guidano sono profondamente personali e unici.

INGRESSO GRATUITO (riservato ai soci)

Sabato 18 Febbraio 2017
alle ore 23 ca. live di
&
OSSI DURI
USA/Italia
IL CONCERTO DELL'ANNO!
Ike Willis (chitarrista e cantante della band di Frank Zappa dal 1979 fino alla morte del genio di Baltimora) arriva all'Ex Cinema Aurora insieme agli Ossi Duri per un tributo a uno dei più grandi musicisti del '900.
Magari ci sarà spazio per "Florentine pogen", "Debra Kadabra", "Montana" o chissà che altro.
UN CONCERTO IMPERDIBILE IN ESCLUSIVA PER LA TOSCANA

CONTRIBUTO ALL'INGRESSO (riservato ai soci): 15 €

Mercoledì 22 Febbraio 2017
alle ore 22 ca. live di
Germania
Peter Piek, poliedrico artista teutonico, polistrumentista, cantautore e pittore oltre che fondatore della comunità artistica del PPZK, nato Peter Piechaczyk a Karl Marx Stadt trentatré anni orsono, ricompare con un nuovo prodotto disegnato sapientemente per elevare la sua sfavillante voce oltre la banale beatitudine.
Una voce fantasticamente imperfetta, almeno al primo ascolto e solo nella timbrica un po’ aspra ma che non impiega troppo a palesarsi in tutta la sua bellezza data anche da un’ampiezza vocale non comune.
La sua veste di artista a tutto tondo prende forma in fase compositiva e anche durante le esibizioni live miscela musica e arte, facendo vedere foto scattate ascoltando brani e fornendo cuffie per udire i brani che hanno suggestionato i suoi quadri.
Musica e pittura e arte in generale che si compenetrano, vicendevolmente e senza soluzione di continuità, lasciando emergere l’unica differenza tra le diverse espressioni artistiche rappresentata dal tempo.
Questa sua triplice (non disdegna neanche il ruolo di scrittore) veste lo porta spesso a girovagare per la Germania e il mondo intero, dagli Stati Uniti alla Cina e proprio la promozione di "Cut Out the Dying Stuff" lo ha condotto anche a toccare i lidi della nostra penisola.
L’album è il terzo capitolo della saga personale di Peter Piek, dopo "Say Hello to Peter Piek" del 2006 e "I Paint It on a Wall" di circa quattro anni fa e rispecchia alla perfezione quell’aura d’internazionalità acquisita con le circa cinquecento esibizioni internazionali.
La stessa opening altri non è che un’innamorata dedica alla città spagnola (“Girona”) ma non mancano intromissioni in terra inglese, cinese addirittura e ovviamente tedesca.
Nonostante l’astrattismo possa essere definito come uno dei punti cardine per orientarsi nell’oceano pittorico di Piek non si può dire lo stesso della marea di note che danzano dentro i dodici brani del disco: al contrario, le liriche presentano strutture pop melodiose e orecchiabili e raramente fuori dal comune e una forma canzone tutto sommato canonica e lineare, con una miscela tra strumentazione sostanziale e arrangiamenti e voce che ricalca le più consone strade del pop moderno che si affaccia al contemporary R&B, al pop soul, al cantautorato alternativo e all'indie.
Le canzoni di Piek nascono dentro dialoghi spirituali tra la parte più intima del sé e quella che è l’esteriorizzazione artistica della propria anima, sulle orme dei grandi artisti del passato.
L’opera di Peter Piek non è, dunque, destinata a cambiare le sorti del mondo, neanche di quel piccolo universo chiamato musica, eppure trasuda amore e libertà, indipendenza che solo certi artisti possono veramente sventolare come un drappo di vittoria al cielo, autonomia da etichette, mercato, autogestione espressiva totale e che non necessariamente deve collimare con concetti legati all’estremizzazione di avanguardie e sperimentazione.
Un disco per chi ama, fatto da un innamorato. 

INGRESSO GRATUITO (riservato ai soci)

Sabato 25 Febbraio 2017
alle ore 23 ca. live di
UK
Formatisi nei primi mesi del 2012 a Manchester, i Virginia Wing prendono il nome dalla madre di Grace Slick.
Il loro nuovo disco "Forward Constant Motion" amplia la tavolozza sonora profonda e variegata usata per l'album di debutto "Misure Of Joy", lasciando il posto a un amalgama tentacolare di brani pop sperimentali ricchi di consistenza, profondità e sfumature. 
Un disco esattamente a metà fra Daft Punk e Laurie Anderson, pop moderno audace e inventivo.

INGRESSO GRATUITO (riservato ai soci)
Video "MARNIE"



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